lunedì 1 novembre 2010
Crostata di ricotta e visciole
La ricetta del presente post è considerata regionale del Lazio. Personalmente l'ho scoperta in una sua versione particolare quando nel 1993 sono andato ad abitare nel centro storico di Roma nella zona del ghetto ebraico: ebbene al forno del ghetto producono un dolce a base di frolla lievitata, ricotta e visciole (per chi non lo sapesse la visciola è un tipo di ciliegia che cresce in abbondanza nella campagna romana) oppure ricotta e cioccolato. Sebbene io sia un 'cioccolatomane' trovo le visciole o meglio la 'visciolata' (composta di visciole appunto) più adatte a questa preparazione.
La versione di cui propongo la ricetta non è quella ebraica, ma è comunque buonissima, assolutamente da provare.
Veniamo dunque alla ricetta:
Ingredienti
Per la pasta frolla:
370 gr di farina '00'
120 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
1/2 bustina di lievito
1 baccello di vaniglia
1 pizzico di sale
Per la farcia:
800 gr di ricotta romana
300 gr di zucchero
1 uovo intero
1 bicchierino di liquore (rhum o kirsch)
200 gr di visciolata
q.b. zucchero a velo
Modalità di preparazione
Far ammorbidire il burro ed impastare bene tutti gli ingredienti per la frolla, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigorifero per almeno due ore (meglio tutta la notte).
Aiutandosi con una frusta, amalgamare bene la ricotta con l'uovo lo zucchero ed il liquore facendo attenzione a non incorporare aria. La ricotta romana, contrariamente a quella siciliana, è molto morbida e non necessita di essere setacciata.
Con il mattarello stendere la frolla, adagiarla su una tortiera per crostate e bucherellare il fondo. Distribuire uno strato di visciolata, quindi il composto di ricotta.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° non ventilato per circa un'ora.
Lasciare raffreddare completamente quindi sformare e servire dopo aver decorato con lo zucchero a velo.
Risotto con speck patate e zafferano
Ho una grande passione per il riso in generale e ed i risotti, molto probabilmente per le mie origini venete da parte paterna (mio padre è nato a Terrazzo(VR)). Oggi allora di pranzo avevo appunto voglia di prepararmi un risotto ma, vista l'ora ed il giorno di festa, dovevo arrangiarmi con quello che avevo in casa: in cima alla credenza ho trovato una patata dimenticata fortunatamente da pochi giorni quindi ancora in buono stato, avevo dello speck dell'Alto Adige e dello zafferano in polvere, nonché odori per un buon brodo vegetale.
Ho pensato così di creare un risotto i cui sapori ricordassero vagamente il Tirolo (speck e patate) con l'aggiunta dello zafferano che abbinato alla carne ed agli insaccati mi ha sempre convinto: l'esperimento è riuscito in pieno, con un piatto sostanzioso e molto gustoso, tanto che ho deciso di postare la ricetta.
Provare per credere!
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso per risotti
4 fette di speck tagliate piuttosto spesse
2 patate
1 bustina di zafferano in polvere
q.b. brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
2 scalogni
1 ciuffo di prezzemolo
1 noce di burro
q.b. parmigiano
sale e pepe
Modalità di preparazione
In una casseruola far rosolare l'olio con lo scalogno, quindi aggiungere lo speck e le patate entrambi tagliati a cubetti. Quando il tutto sarà ben rosolato aggiungere un mestolo di brodo caldo, abbassare il fuoco e lasciar cuocer per circa 10/13 minuti.
Nel frattempo in un'altra casseruola scaldare un po' d'olio e far tostare bene il riso, quindi portare avanti la cottura aggiungendo un po' alla volta il brodo bollente.
Quando il riso è a fine cottura, versare nella casseruola il composto di patate e speck, amalgamare bene, quindi aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo.
A cottura ultimata aggiustare di sale e pepe, spegnere il fuoco e mantecare con la noce di burro ed il parmigiano.
Aggiungere il prezzemolo tritato e servire.
Ho pensato così di creare un risotto i cui sapori ricordassero vagamente il Tirolo (speck e patate) con l'aggiunta dello zafferano che abbinato alla carne ed agli insaccati mi ha sempre convinto: l'esperimento è riuscito in pieno, con un piatto sostanzioso e molto gustoso, tanto che ho deciso di postare la ricetta.
Provare per credere!
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso per risotti
4 fette di speck tagliate piuttosto spesse
2 patate
1 bustina di zafferano in polvere
q.b. brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
2 scalogni
1 ciuffo di prezzemolo
1 noce di burro
q.b. parmigiano
sale e pepe
Modalità di preparazione
In una casseruola far rosolare l'olio con lo scalogno, quindi aggiungere lo speck e le patate entrambi tagliati a cubetti. Quando il tutto sarà ben rosolato aggiungere un mestolo di brodo caldo, abbassare il fuoco e lasciar cuocer per circa 10/13 minuti.
Nel frattempo in un'altra casseruola scaldare un po' d'olio e far tostare bene il riso, quindi portare avanti la cottura aggiungendo un po' alla volta il brodo bollente.
Quando il riso è a fine cottura, versare nella casseruola il composto di patate e speck, amalgamare bene, quindi aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo.
A cottura ultimata aggiustare di sale e pepe, spegnere il fuoco e mantecare con la noce di burro ed il parmigiano.
Aggiungere il prezzemolo tritato e servire.
Polpettone di vitello con carote e fagiolini
Con l'imminente arrivo della stagione fredda ed il conseguente abbassamento delle temperature torna la voglia di preparazioni più sostanziose: a tale proposito in questo periodo ho una voglia immensa di prodotti a carne macinata, quindi polpettone. Probabilmente ciò sarà dovuto ad un ricorrente ricordo d'infanzia, quando mia nonna di frequente preparava polpette, polpettoni ed hamburger (chiamati 'svizzere') che avevano tutti in comune come base la carne macinata, le uova, il parmigiano, il pane raffermo ammolato nel latte ed il pangrattato: beh, ogni volta che veniva preparato questo composto, durante il periodo del riposo ne assaggiavo sempre un po' di nascosto, da quanto ne andavo matto!
La ricetta del presente post è dunque un polpettone, a base di carne macinata di vitello e con una farcitura interna di verdure.
Di seguito la ricetta:
Ingredienti
750 gr di carne macinata di vitello
150 gr di fagiolini
2 carote
5 pomodori
6 cucchiai di pecorino grattugiato
3 uova
150 gr di pane raffermo
qualche foglia di maggiorana
1 ciuffo di prezzemolo
pangrattato
latte
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Modalità di preparazione
Mettere il pane in ammollo nel latte. Spuntare i fagiolini e tagliare la carote a julienne (bastoncini sottili) dopo averle spellate. Cuocerle a vapore per circa 10/15 minuti, salare pepare e far raffreddare.
Mettere la carne in una terrina, unire il pecorino, le uova, il pane ammollato strizzato, sale e pepe ed amalgamare bene aggiungendo il pangrattato necessario per ottenere un composto ben sodo.
Distribuire il composto su un foglio di carta forno formando un rettangolo, disporre le verdure e le erbe (prezzemolo e maggiorana) tritate finemente, chiudere il tutto aiutandosi con la carta e chiudendo bene i lati.
Sistemare il rotolo ottenuto su una pirofila rivestita di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 50 minuti.
Nel frattempo, scottare i pomodori in acqua bollente dopo averli privato della radice ed incisi a croce sul fondo, passarli nell'acqua fredda e spellarli.
Una volta cotto far raffeddare il polpettone, tagliarlo a fette piuttosto spesse e servirlo accompagnato dai pomodori conditi con un filo d'olio ed un pizzico di sale.
La ricetta del presente post è dunque un polpettone, a base di carne macinata di vitello e con una farcitura interna di verdure.
Di seguito la ricetta:
Ingredienti
750 gr di carne macinata di vitello
150 gr di fagiolini
2 carote
5 pomodori
6 cucchiai di pecorino grattugiato
3 uova
150 gr di pane raffermo
qualche foglia di maggiorana
1 ciuffo di prezzemolo
pangrattato
latte
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Modalità di preparazione
Mettere il pane in ammollo nel latte. Spuntare i fagiolini e tagliare la carote a julienne (bastoncini sottili) dopo averle spellate. Cuocerle a vapore per circa 10/15 minuti, salare pepare e far raffreddare.
Mettere la carne in una terrina, unire il pecorino, le uova, il pane ammollato strizzato, sale e pepe ed amalgamare bene aggiungendo il pangrattato necessario per ottenere un composto ben sodo.
Distribuire il composto su un foglio di carta forno formando un rettangolo, disporre le verdure e le erbe (prezzemolo e maggiorana) tritate finemente, chiudere il tutto aiutandosi con la carta e chiudendo bene i lati.
Sistemare il rotolo ottenuto su una pirofila rivestita di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 50 minuti.
Nel frattempo, scottare i pomodori in acqua bollente dopo averli privato della radice ed incisi a croce sul fondo, passarli nell'acqua fredda e spellarli.
Una volta cotto far raffeddare il polpettone, tagliarlo a fette piuttosto spesse e servirlo accompagnato dai pomodori conditi con un filo d'olio ed un pizzico di sale.
Torta di zucca per la notte di Halloween
Da qualche anno ormai, pur non appartenendoci, si è diffusa in Italia la moda di festeggiare la notte di Halloween, con feste in discoteca e nei locali in generale con gli immancabili costumi 'mostruosi'. Personalmente non amo questa festa, come non amo la serie di film associata (legata al famoso serial killer Michael Myers), trovo che non appartenga alla nostra tradizione e che non si debba andare dietro come 'pecoroni' a tutto ciò che è popolare negli USA.
Ma tra tanti elementi negativi c'è una cosa che amo molto ed è protagonista di questa giornata: la zucca! Inoltre questa festa appassiona soprattutto i bambini, è per loro quasi come un secondo carnevale, e quindi non possono mancare i dolci (dolcetto o scherzetto?, Thrick or Threat?): la ricetta che propongo nel presente post è una torta alla zucca, molto semolice ed altrettanto buona, personificata per l'occasione dopo che mi è stato donato uno stampo riproducente la faccia della zucca di Halloween. Chi non disponesse dello stampo può sempre afre uso di uno stampo tradizionale, il gusto non cambia di certo!
Veniamo dunque alla ricetta:
Ingredienti
4 uova
2 dl di olio di semi
400 gr di polpa di zucca
350 gr di farina '00'
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
250 gr di zucchero
3 cucchiaini di cannella
1 pizzico di sale
200 gr di noci tritate
Modalità di preparazione
Tagliare la polpa di zucca a pezzetti, avvolgerla nella carta stagnola e cuocerla in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti, frullarla e farla raffreddare.
Incorporare alla polpa di zucca le uova una alla volta, lo zucchero, il sale, la farina setacciata insieme al lievito, il bicarbonato, la cannella ele noci tritate. Unire infine delicatamente l'olio e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto nello stampo imburrato ed infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa un'ora. Sformare a lasciar raffreddare.
Per la decorazione preparare una ganache con 250 gr di cioccolato fondente e 200 ml di panna: far bollire la panna con 30 gr di miele millefiori e 50 gr di burro e versarla bollente sul cioccolato filtrandola, mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Quando il composto sarà denso a sufficienza decorare la torta con l'aiuto di una sacca da pasticceria.
Ma tra tanti elementi negativi c'è una cosa che amo molto ed è protagonista di questa giornata: la zucca! Inoltre questa festa appassiona soprattutto i bambini, è per loro quasi come un secondo carnevale, e quindi non possono mancare i dolci (dolcetto o scherzetto?, Thrick or Threat?): la ricetta che propongo nel presente post è una torta alla zucca, molto semolice ed altrettanto buona, personificata per l'occasione dopo che mi è stato donato uno stampo riproducente la faccia della zucca di Halloween. Chi non disponesse dello stampo può sempre afre uso di uno stampo tradizionale, il gusto non cambia di certo!
Veniamo dunque alla ricetta:
Ingredienti
4 uova
2 dl di olio di semi
400 gr di polpa di zucca
350 gr di farina '00'
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
250 gr di zucchero
3 cucchiaini di cannella
1 pizzico di sale
200 gr di noci tritate
Modalità di preparazione
Tagliare la polpa di zucca a pezzetti, avvolgerla nella carta stagnola e cuocerla in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti, frullarla e farla raffreddare.
Incorporare alla polpa di zucca le uova una alla volta, lo zucchero, il sale, la farina setacciata insieme al lievito, il bicarbonato, la cannella ele noci tritate. Unire infine delicatamente l'olio e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto nello stampo imburrato ed infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa un'ora. Sformare a lasciar raffreddare.
Per la decorazione preparare una ganache con 250 gr di cioccolato fondente e 200 ml di panna: far bollire la panna con 30 gr di miele millefiori e 50 gr di burro e versarla bollente sul cioccolato filtrandola, mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Quando il composto sarà denso a sufficienza decorare la torta con l'aiuto di una sacca da pasticceria.
venerdì 22 ottobre 2010
Pane con zucca e noci
E' tempo di zucca, e con la zucca in cucina si possono realizzare molteplici piatti, dagli antipasti ai primi ai secondi fino ai dolci. infatti essendo un ortaggio nella sua essenza con una nota dolce, aiutato da altri ingredienti si può utilizzare per preparazioni di ogni tipo.
Una volta ridotta a purea, la zucca è ottima come base per l'impasto di una torta, infatti questa finirà per essere estremamente soffice e mai secca. Ma oltre che per l'impasto delle torte, può essere impiegata per realizzare il pane.
In realtà la scoperta del pane di zucca da parte mia risale alla mia adolescenza, in quel di Bologna, mentre facevo la spesa con mio padre: imbattutici in una panetteria di cui non ricordo il nome, notammo (soprattutto lui notò) delle pagnotte dal colore arancione pallido con il cartello 'Pane di zucca', e spinti dalla curiosità decidemmo di comprarlo per provarlo. beh, piacque a tutti e due così tanto che da quel giorno andare nella medesima panetteria diventò un appuntamento fisso.
Ora, a distanza di più di vent'anni da quel periodo, una volta acquisita una discreta dimestichezza con la panificazione e una volta acquisita la giusta documentazione, ho pensato di riprodurre un pane alla zucca che ha in più le noci: vi assicuro che questo pane è estremamente gustoso, personalmente quando lo mangio non riesco a contenermi, e le sue caratteristiche fanno sì che è buonissimo da solo.
Veniamo dunque alla ricetta:
Ingredienti
1 kg di farina '00'
40 gr di lievito di birra
350 gr di zucca
10 gr di malto
25 cl di acqua
20 gr di sale
1 tuorlo d'uovo
70 gr di zucchero
300 gr di gherigli di noce tritati grossolanamente
50 gr di burro
Modalità di preparazione
Mondare la zucca dai semi e dalla scorza, tagliarla a pezzetti e farla cuocere in forno a 160° avvolta nella carta stagnola per circa 45 minuti. A cottura ultimata schiacciarla con una forchetta riducendola in poltiglia e far raffreddare.
Impastare la farina con l'acqua, il malto. la zucca ed il lievito e successivamente unire lo zucchero, il sale ed il burro ammorbidito.
lasciare riposare l'impasto coperto per circa 30 minuti, dividerlo in pezzi della dimensione desiderata e formare le pagnotte. Coprirle e lasciarle lievitare per circa 60 minuti, spennellarle con il tuorlo d'uovo ed infornare a vapore a 200-220° fino a colorazione.
Qualora non si possedesse un forno con modalità di cottura a vapore si può ovviare ponendo nel forno stesso una ciotolina con l'acqua.
Una volta ridotta a purea, la zucca è ottima come base per l'impasto di una torta, infatti questa finirà per essere estremamente soffice e mai secca. Ma oltre che per l'impasto delle torte, può essere impiegata per realizzare il pane.
In realtà la scoperta del pane di zucca da parte mia risale alla mia adolescenza, in quel di Bologna, mentre facevo la spesa con mio padre: imbattutici in una panetteria di cui non ricordo il nome, notammo (soprattutto lui notò) delle pagnotte dal colore arancione pallido con il cartello 'Pane di zucca', e spinti dalla curiosità decidemmo di comprarlo per provarlo. beh, piacque a tutti e due così tanto che da quel giorno andare nella medesima panetteria diventò un appuntamento fisso.
Ora, a distanza di più di vent'anni da quel periodo, una volta acquisita una discreta dimestichezza con la panificazione e una volta acquisita la giusta documentazione, ho pensato di riprodurre un pane alla zucca che ha in più le noci: vi assicuro che questo pane è estremamente gustoso, personalmente quando lo mangio non riesco a contenermi, e le sue caratteristiche fanno sì che è buonissimo da solo.
Veniamo dunque alla ricetta:
Ingredienti
1 kg di farina '00'
40 gr di lievito di birra
350 gr di zucca
10 gr di malto
25 cl di acqua
20 gr di sale
1 tuorlo d'uovo
70 gr di zucchero
300 gr di gherigli di noce tritati grossolanamente
50 gr di burro
Modalità di preparazione
Mondare la zucca dai semi e dalla scorza, tagliarla a pezzetti e farla cuocere in forno a 160° avvolta nella carta stagnola per circa 45 minuti. A cottura ultimata schiacciarla con una forchetta riducendola in poltiglia e far raffreddare.
Impastare la farina con l'acqua, il malto. la zucca ed il lievito e successivamente unire lo zucchero, il sale ed il burro ammorbidito.
lasciare riposare l'impasto coperto per circa 30 minuti, dividerlo in pezzi della dimensione desiderata e formare le pagnotte. Coprirle e lasciarle lievitare per circa 60 minuti, spennellarle con il tuorlo d'uovo ed infornare a vapore a 200-220° fino a colorazione.
Qualora non si possedesse un forno con modalità di cottura a vapore si può ovviare ponendo nel forno stesso una ciotolina con l'acqua.
giovedì 21 ottobre 2010
Chili con carne
Sono un carnivoro. Adesso che le temperature si stanno man mano abbassando l'appetito chiama la carne, e nel mio caso i piatti a base di questo alimento che più mi danno soddisfazione sono due: la carne arrosto (bistecca alla fiorentina in primis) e lo spezzatino in tutte le sue sfumature.Quest'ultimo risulta molto gustoso se accompagnato da una salsa densa e corposa:da quì la mia predilezione per il chili con carne.Trovo che sia un piatto dal gusto unico ed inconfondibile, l'ideale in una giornata fredda ed uggiosa per farti tornare di buonumore, a patto che sia piccante il giusto e non in maniera esagerata come spesso e volentieri succede, perchè così non si sentono più i sapori.
Esistono diverse versioni del chili in polvere con alla base più o meno le stesse spezie (curcuma,comino,peperoncino), personalmente mi trovo benissimo con quello di marca 'Old El Paso' che a Roma si trova in vendita nella catena di negozi di prodotti etnici Castroni, è comunque un prodotto abbastanza comune.
Veniamo dunque alla ricetta:
Ingredienti
600 gr di polpa di manzo ricavata dalla spalla
200 gr di fagioli rossi secchi
200 gr di passata di pomodoro di buona qualità
1 grossa cipolla
4 spicchi d'aglio
3-4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2 cucchiai di chili in polvere
sale
Modalità di preparazione
Sciacquare i fagioli e lasciarli a bagno in acqua fredda per 12 ore.Scolarli e metterli in un tegame con due spicchi d'aglio, coprire con acqua a filo e cuocere a fuoco lento per circa un'ora o almeno fino a quando non saranno teneri.
Tagliare la carne a cubetti piuttosto piccoli.Far scaldare sul fuoco un tegame (possibilmente di coccio) con l'olio d'oliva e far rosolare la carne.Quando avrà preso un bel colore toglierla dal tegame e far rosolare la cipolla tritata.Una volta appassita la cipolla,rimettere la carne nel tegame e quando il tutto sarà quasi asciutto aggiungere la passata di pomodoro, due spicchi d'aglio, incoperchiare e lasciare cuocere per circa un'ora.
Trascorso questo tempo aggiungere i fagioli e lasciar cuocere per un'altra mezzora, salare ed aggiungere infine il chili in polvere.
Si consiglia di farlo riposare prima di gustarlo (meglio se mangiato il giorno dopo) e di accompagnarlo con riso pilaf.
Esistono diverse versioni del chili in polvere con alla base più o meno le stesse spezie (curcuma,comino,peperoncino), personalmente mi trovo benissimo con quello di marca 'Old El Paso' che a Roma si trova in vendita nella catena di negozi di prodotti etnici Castroni, è comunque un prodotto abbastanza comune.
Veniamo dunque alla ricetta:
Ingredienti
600 gr di polpa di manzo ricavata dalla spalla
200 gr di fagioli rossi secchi
200 gr di passata di pomodoro di buona qualità
1 grossa cipolla
4 spicchi d'aglio
3-4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2 cucchiai di chili in polvere
sale
Modalità di preparazione
Sciacquare i fagioli e lasciarli a bagno in acqua fredda per 12 ore.Scolarli e metterli in un tegame con due spicchi d'aglio, coprire con acqua a filo e cuocere a fuoco lento per circa un'ora o almeno fino a quando non saranno teneri.
Tagliare la carne a cubetti piuttosto piccoli.Far scaldare sul fuoco un tegame (possibilmente di coccio) con l'olio d'oliva e far rosolare la carne.Quando avrà preso un bel colore toglierla dal tegame e far rosolare la cipolla tritata.Una volta appassita la cipolla,rimettere la carne nel tegame e quando il tutto sarà quasi asciutto aggiungere la passata di pomodoro, due spicchi d'aglio, incoperchiare e lasciare cuocere per circa un'ora.
Trascorso questo tempo aggiungere i fagioli e lasciar cuocere per un'altra mezzora, salare ed aggiungere infine il chili in polvere.
Si consiglia di farlo riposare prima di gustarlo (meglio se mangiato il giorno dopo) e di accompagnarlo con riso pilaf.
Pane al prosciutto e formaggio
Non lo nego, adoro i cake salati o, se preferite, i pani veloci. Trovo non ci sia niente di meglio di un qualcosa di semplice da preparare, pratico, duraturo e nello stesso tempo estremamente gustoso.
Questo tipo di preparazione è per me l'ideale da portare alle cene collettive con gli amici, o meglio ancora nelle escursioni di trekking (adoro la montagna intesa come luogo di camminate) e nei picnic. Una volta cotto e lasciato raffreddare, si conserva tranquillamente avvolto nella pellicola per diversi giorni, e riscaldato è nuovamente fragrante quasi come la prima volta. Un'altra caratteristica vantaggiosa è la versatilità, in quanto questa ricetta si presta ad innumerevoli varianti, come ho già affermato in occasione della ricetta del pane al curry e semi di papavero.
La ricetta del presente post è sostanziosa e saporita, e forse è quella che più accomuna i palati della gente, essendo fatta di ingredienti comuni e non troppo particolari o ricercati: si tratta del pane al prosciutto e formaggio.
Ecco dunque la ricetta:
Ingredienti
270 gr di farina '00'
8 gr di lievito per torte salate
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
6 fette di prosciutto cotto
3 cucchiai di grana grattugiato
310 ml di latte inacidito con 2 cucchiai di succo di limone
1 uovo
125 ml di olio di oliva
3 cucchiaini di basilico tritato
1 cucchiaino di aglio tritato
farina e burro per lo stampo
1 macinata di pepe
1 cucchiaino di sale
Modalità di preparazione
Preriscaldare il forno a 180°.Imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake.
Raccogliere in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio, il prosciutto tritato grossolanamente, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe, il basilico e l'aglio.Mescolare bene il tutto con una frusta.
In un'altra ciotola sbattere con unafrusta l'uovo, il latte acidulato e l'olio. Versare il composto liquido in un solo colpo sul mix di farina e prosciutto e mescolare velocemente con qualche colpo di cucchiaio.
Versare il composto risultante nello stampo da plumcake e livellarlo con una spatola.
Cuocere in forno per 40-45 minuti o almeno fino a quando uno stecchino infilato al centro non ne uscirà completamente asciutto.
Lasciare riposare il pane nello stampo per circa 10 minuti, trasferirlo sulla gratella e lasciarlo riposare fino completo raffreddamento.
Questo tipo di preparazione è per me l'ideale da portare alle cene collettive con gli amici, o meglio ancora nelle escursioni di trekking (adoro la montagna intesa come luogo di camminate) e nei picnic. Una volta cotto e lasciato raffreddare, si conserva tranquillamente avvolto nella pellicola per diversi giorni, e riscaldato è nuovamente fragrante quasi come la prima volta. Un'altra caratteristica vantaggiosa è la versatilità, in quanto questa ricetta si presta ad innumerevoli varianti, come ho già affermato in occasione della ricetta del pane al curry e semi di papavero.
La ricetta del presente post è sostanziosa e saporita, e forse è quella che più accomuna i palati della gente, essendo fatta di ingredienti comuni e non troppo particolari o ricercati: si tratta del pane al prosciutto e formaggio.
Ecco dunque la ricetta:
Ingredienti
270 gr di farina '00'
8 gr di lievito per torte salate
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
6 fette di prosciutto cotto
3 cucchiai di grana grattugiato
310 ml di latte inacidito con 2 cucchiai di succo di limone
1 uovo
125 ml di olio di oliva
3 cucchiaini di basilico tritato
1 cucchiaino di aglio tritato
farina e burro per lo stampo
1 macinata di pepe
1 cucchiaino di sale
Modalità di preparazione
Preriscaldare il forno a 180°.Imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake.
Raccogliere in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio, il prosciutto tritato grossolanamente, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe, il basilico e l'aglio.Mescolare bene il tutto con una frusta.
In un'altra ciotola sbattere con unafrusta l'uovo, il latte acidulato e l'olio. Versare il composto liquido in un solo colpo sul mix di farina e prosciutto e mescolare velocemente con qualche colpo di cucchiaio.
Versare il composto risultante nello stampo da plumcake e livellarlo con una spatola.
Cuocere in forno per 40-45 minuti o almeno fino a quando uno stecchino infilato al centro non ne uscirà completamente asciutto.
Lasciare riposare il pane nello stampo per circa 10 minuti, trasferirlo sulla gratella e lasciarlo riposare fino completo raffreddamento.
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