martedì 12 luglio 2011

Madeleine salate alle verdure

Ho già avuto modo di parlare della madeleine e di una sua importante citazione letteraria in un mio precedente post.
Questo pasticcino da thè, oltre che nella sua versione originale dolce, presenta diverse possibilità di realizzazione anche nel campo del salato.
Visto il periodo dell'anno, ho pensato ad una preparazione con verdure di stagione, come carote e zucchine, in modo da realizzare un originale e sfizioso antipasto. La preparazione è molto semplice, e può essere realizzata in anticipo con l'accorgimentop di scaldare le madeleine pochi minuti al forno prima di servirle, magari accompagnate da un buon bicchiere di vino bianco ben freddo.
A giudicare dal comportamento dei miei ospiti ogni volta che le ho servite, direi che 'una tira l'altra', quindi consiglio vivamente di prepararne una quantità non indifferente senza però esagerare, altrimenti non verrà gustata a dovere la cena!
Di seguito la ricetta:

Ingredienti

120 gr di farina '00'
3 uova
100 gr di olive nere denocciolate
1 carota
1 zucchina
120 ml di latte
1 cucchiaino di lievito in polvere per torte salate
100 ml di olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Modalità di preparazione

Spuntare la zucchina, raschiare la carota e ridurle entrambe a dadini molto piccoli. Rosolarle separatamente in poco olio d'oliva e cuocerle per pochi minuti a fuoco moderato fino a quando non saranno tenere ma ancora compatte, aggiungendo acqua se necessario. Salare e pepare.
Sgusciare le uova in una ciotola e sbatterle leggermente con una forchetta. Unire la farina setacciata con il lievito, quindi l'olio, il latte e mescolare bene. Aggiungere le verdure, aggiustare di sale e pepe e mescolare bene un'ultima volta.
Distribuire il composto in uno stampo per madeleine e far cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura. far intiepidire le madeleine e servirle.

lunedì 11 luglio 2011

Caserecce di Gragnano 'un po' siciliane' con melanzane, pistacchi di Bronte e ricotta salata

In estate l'ortaggio più rappresentativo, nei paesi mediterranei, è la melanzana. Ma la melanzana, in tutte le sue forme, tipologie e realizzazioni dalle mille sfaccettature, richiama a sua volta la Sicilia!
La mia nonna materna, siciliana di Messina, sin dall'adolescenza mi ha deliziato con i piatti tipici della tradizione a base di melanzane: la caponata, le melanzane ripiene, le melanzane panate e la pasta al forno con ragù e melanzane, tanto per citarne qualcuno.
L'altra sera, avendo a casa nel frigo una melanzana nonchè degli ottimi pistacchi di Bronte e della ricotta salata (altri tipici prodotti siculi) ho pensato di realizzare una pasta: naturalmente, ho pensato, per un piatto del genere occorre una pasta di livello, ergo caserecce di Gragnano!
Beh, il primo a fare da cavia al risultato è stato proprio il sottoscritto, il quale è rimasto piacevolmente sbalordito dal risultato: trovo perfetto il connubio dei tre sapori, l'equilibrio dolce-robusto dato dalla melanzana fritta, il delicato ma allo stesso tempo avvolgente dato dal pistacchio di Bronte ed infine il saporito ma non invasivo dato dalla ricotta salata.
Servirò questo primo piatto ai miei ospiti alla prossima cena in terrazza, non appena avranno finito i lavori condominiali!
Veniamo dunque alla ricetta:

Ingredienti per 4 persone

500 gr di caserecce di Gragnano
2 o 3 cucchiai di pistacchi di Bronte
2 melanzane nere lunghe di media grandezza
q.b. ricotta salata
olio per friggere
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Modalità di preparazione

Tagliare le melanzane a cubetti regolari e friggerle in abbondante olio caldo. Scolarle ed adagiarle su carta assorbente in maniera da far assorbire l'olio in  eccesso, salare e pepare leggermente.
In un mortaio tritare grossolanamente i pistacchi.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo in una padella sufficientemente capiente scaldare un filo d'olio e tostare leggermente la metà del trito di pistacchi.
Una volta cotta la pasta, versarla nella padella con i pistacchi insieme alle melanzane e fare insaporire il tutto a fuoco vivace per un paio di minuti, aggiungendo se necessario un po' d'acqua di cottura.
Impiattare e condire con una generosa grattugiata di ricotta salata, il resto del trito dei pistacchi ed un filo d'olio.

martedì 5 luglio 2011

Rigatoni monograno Felicetti al kamut con guanciale, pistacchi di Bronte e ricotta salata

La ricetta di cui vi parlo oggi è un esperimento, nato come al solito da quello che mi ritrovo in dispensa e nel frigo, destinato a diventare un piatto interessante con i dovuti accorgimenti e con il corretto dosaggio degli ingredienti.
Oltre alla ormai plurinominata pasta monograno Felicetti, mi sono trovato a tu per tu con un pezzo di guanciale che giaceva nel frigo, nonchè ad un barattolo di preziosissimi pistacchi di Bronte: ho pensato così di realizzare un primo piatto il cui condimento fosse il connubio di questi due ingredienti, con una bella spolverata di ricotta salata (saporita ma non aggressiva) a completare il tutto.
Il risultato è stato decisamente interessante, con l'accortezza di non abusare del guanciale che andrebbe sennò a coprire il sapore del pistacchio, ed inoltre il guanciale va dolcemente rosolato (come dovrebbe essere fatto per l'amatriciana) e non abbrustolito.
Direi che è una ricetta destinata ad accogliere il parere positivo di molti, per la sua caratteristica di essere saporita ma non eccessivamente per l'effetto 'mitigatore' del pistacchio.
E' veramente buono? Ai degustatori l'ardua sentenza!

Ingredienti per 4 persone

500 gr di rigatoni monograno Felicetti al kamut
150 gr di guanciale
2 o 3 cucchiai di pistacchi di Bronte
ricotta salata
olio extravergine d'oliva
sale

Modalità di preparazione

Tagliare il guanciale a fette e successivamente a pezzetti. In un mortaio pestare i pistacchi fino ad ottenere un trito grossolano.
In una padella con poco olio far rosolare dolcemente il guanciale finchè questo non diventerà trasparente.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla ed unirla al guanciale e ad una parte del trito di pistacchi. far insaporire a fuoco vivace per qualche minuto aggiungendo se necessario un po' dell'acqua di cottura della pasta.
Impiattare e completare il tutto con il trito di pistacchi rimanente ed una generosa spolverata di ricotta salata grattugiata.

lunedì 4 luglio 2011

Rigatoni monograno Felicetti al kamut con gamberi zucchine e lime

Ultimamente attraverso il blog ho fornito diverse ricette che presentavano come ingrediente protagonista la pasta monograno Felicetti, ma tutte realizzate con prodotti di terra.
Dato il periodo dell'anno, è sempre più frequente il desiderio di un primo piatto a base di pesce: per questo motivo ho pensato di far sposare questa fantastica pasta con un ingrediente marino. Sabato scorso mi trovavo in giro intento a fare la spesa quando al bancone di una pescheria hanno fatto capolino dei bellissimi gamberi: data la stagione attuale per la quale abbondano le zucchine, ed al fatto che in frigo giacevano un paio di lime, ecco 'mentalmente' realizzata una nuova ricetta.
L'accoppiamento fra questo crostaceo e questa verdura è un 'classico', inoltre il lime dona gusto e freschezza senza essere invasivo come può esserlo il limone.
Direi che ad una serata estiva con gli amici, se c'è la qualità degli ingredienti, il figurone è assicurato!
Alla base della buona riuscita è il fondo, la 'bisque' realizzata con i carapaci dei gamberi.

Ingredienti per 4 persone

500 gr di rigatoni monograno Felicetti al kamut
600 gr di gamberi freschi
2 lime
4 zucchine di grandezza media ben sode
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
prezzemolo

Modalità di preparazione

Tagliare le zucchine a julienne eliminando la parte bianca interna. Lavare i gamberi, con l'ausilio di una forbice eliminare gli occhi (danno un gusto piuttosto forte ed amaro) e sgusciarli. Conservarne 4 interi per la decorazione. Con l'ausilio di un coltellino eliminare dal dorso dei gamberi il budellino. Tagliare la polpa a pezzetti.
Grattugiare la buccia dei lime.
In un tegame dal bordo alto scaldare l'olio ed aggiungere i carapaci. Quando saranno 'tostati' aggiungere del ghiaccio e schiacciarli con un  batticarne in modo da liberare tutto il sapore.
In una padella sufficientemente capiente far scaldare due cucchiai d'olio ed aggiungere successivamente le zucchine, farle rosolare ed aggiungere il fondo caldo dei gamberi. Cuocere per circa 10 minuti fino all'assorbimento del fondo. Salare e pepare.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo cuocere per pochi minuti a vapore o su una piastra rovente i gamberi da usare per la decorazione.
Aggiungere la pasta e la polpa di gamberi alle zucchine insieme ad una parte della scorza di lime ed far insaporire per un paio di minuti a fuoco vivo. 
Impiattare e completare il tutto con la rimanente scorza di lime, il prezzemolo tritato ed il gambero da decorazione.

Caponata di verdure

Ecco un piatto estivo, ottimo da gustare freddo o a temperatura ambiente, fatto con verdure di stagione: la caponata di verdure. E' un piatto tipico della Sicilia (ci tengo a ricordare che il sottoscritto è siciliano di parte materna) che non presenta una ricetta originale: non ogni città dell'isola, ma persino ogni quartiere o famiglia ha la 'sua' versione della caponata!
In pratica è uno stufato di verdure in agrodolce, spesso accompagnato (come la maggioranza dei piatti siculi) da pinoli ed uvetta. l'unico ingrediente che non deve mai mancare nella caponata sono le melanzane.
La versione da me proposta è piuttosto semplice, senza pinoli ed uvetta dato che a non tutti piacciono, e composta esclusivamente da zucchine, peperoni e melanzane con l'accompagno di olive nere.
La prima estimatrice di questo piatto è proprio mia madre, la quale si prenota sempre ogni stagione per averne una porzione o perchè no, due o tre!
Non so che consigli dare per la preparazione, se non quello di stufare sì le verdure ma non troppo, in maniera tale che conservino una certa consistenza (in termini tecnici potrebbe definirsi una leggera resistenza alla masticazione), e di cuocerle separatamente le une dalle altre.
Bando alle ciance, veniamo alla ricetta!

Ingredienti per 6 persone

2 melanzane lunghe
4 zucchine ben sode
1 peperone rosso o giallo
prezzemolo basilico
150 gr di olive nere denocciolate
sale
pepe
1 cipolla media
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di aceto di vino
1/2 cucchiaino di zucchero
Olio extravergine d'oliva

Modalità di preparazione

Tagliare le zucchine a julienne privandole della polpa bianca interna. Tagliare le melanzane a cubetti. Tagliare il peperone a pezzetti privandolo dei filamenti bianchi interni.
Ridurre le olive nere a rondelle. Tritare finemente la cipolla e con questa preparare in una padella il soffritto per le zucchine. In due altre padella scaldare l'olio con l'aglio privato dell'anima interna. Aggiungere in ogni padella la verdura mondata e far rosolare un po', quindi abbassare la fiamma e far stufare aggiungendo se necessario un po' d'acqua calda.
Quando le verdure saranno giunte a cottura, salare e pepare, quindi unirle in un'unica padella dove si andrà ad aggiungere lo zucchero e l'aceto. far evaporare pochi minuti quindi spegnere il fuoco ed aggiungere le olive, il prezzemolo ed il basilico.
Si consiglia di prepararla il giorno prima e di toglierla dal frigorifero una mezzoretta circa prima di gustarla. 

Polpettine di melanzane e mozzarella su fonduta di pomodori

E' arrivata l'estate, e questa stagione offre un ingrediente oggetto di molte potenziali realizzazioni nel campo culinario: sto parlando della melanzana.
Dopo aver dedicato un post ad una ricetta classica a cui sono molto legato che è la parmigiana, oggi vorrei presentare una ricetta sfiziosa, golosa e soprattutto dal sapore 'fresco': si tratta di particolari polpettine a base di melanzane e mozzarella profumate al basilico (è questo l'ingrediente che dà freschezza) panate e fritte servite su una fonduta (salsa densa) di pomodoro fresco.
Si tratta di una realizzazione molto semplice, ma estremamente gustosa, che può fungere sia da antipasto che da secondo piatto vegetariano se servito in porzioni più grandi.
Le ho preparate più volte, l'ultima in occasione di una cena in 6 persone per la quale ne avevo fritte una quarantina e sono durate due nanosecondi!
Due accortezze: asciugare bene le melanzane dopo la cottura e far perdere alla mozzarella la propria acqua interna prima di formare le polpette.

Ingredienti per 4 persone

3 melanzane lunghe
200 gr di mozzarella
1 mazzo di basilico
200 gr di parmigiano grattugiato
sale
pepe
olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
400 gr di pomodori da sugo
farina
2 uova
pangrattato
olio per friggere

Modalità di preparazione

Privare i pomodori della radice e praticare sul fondo un taglio a croce. Immergerli per 30 secondi in acqua bollente, scolarli e passarli subito solo l'acqua fredda. Privarli dei semi e della buccia e tagliarli a cubetti.
In una casseruola scaldare due cucchiai d'olio con uno spicchio d'aglio. Aggiungere i pomodori e portare a cottura. salare, eliminare l'aglio e passare al setaccio (personalmente preferisco non farlo, mi piace sentire i 'pezzettoni').
Tagliare le melanzane a cubetti e lessarle in abbondante acqua salata. scolarle, farle freddare ed asciugarle bene.
In una ciotola unire alle melanzane la mozzarella tagliata a cubetti e lasciata scolare per qualche ora, il basilico a pezzi, il parmigiano, sale e pepe. Impastare bene e lasciar riposare il composto per almeno 30 minuti.
Formare le polpette e passarle prima nella farina, poi nell'uovo ed infine nel pangrattato.
Friggere le polpette in abbondante olio caldo, scolarle e passarle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servirle dopo aver nappato il piatto con un generoso strato di fonduta di pomodoro.

venerdì 1 luglio 2011

Rigatoni monograno felicetti al kamut con ricotta, zucchine e menta

Tanto per tessere l'ennesimo elogio alla pasta monograno Felicetti, la ricetta del post di oggi è un primo piatto preparato scegliendo come pasta i rigatoni al kamut della Felicetti conditi con zucchine, ricotta e menta, quindi molto adatta al periodo.
Come si può facilmente immaginare, la caratteristica principale di questo piatto è il presentarsi fresco al gusto, quindi estremamente piacevole. L'ho preparata più volte, anche per tavolate di 20-30 persone (è semplice da preparare ed economica) ed ha sempre avuto successo. Direi che può essere definita una tipica pasta da pranzo o cena in terrazza durante la stagione calda.
Qualora non si disponesse della pasta Felicetti (peccato!) o dei rigatoni, consiglierei della farfalle, anzi ritengo siano il formato più adatto.
Veniamo dunque alla ricetta, semplice e genuina:

Ingredienti per 4 persone

500 gr di rigatoni al kamut monograno Felicetti 
250 gr di ricotta fresca
1 mazzetto di menta fresca
3 zucchine ben sode
sale
pepe
olio extravergine d'oliva

Modalità di preparazione

Tagliare le zucchine a julienne eliminando la parte bianca interna. In una padella sufficientemente capiente scaldare un cucchiaio d'olio e far rosolare le zucchine. Abbassare la fiamma e continuare la cottura per circa 10 minuti aggiungendo un po' d'acqua se necessario. Spegnere il fornello ed aggiungere sale e pepe.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, unirla alle zucchine e lasciar insaporire il tutto per circa 2 minuti a fuoco vivace.
Aggiungere la ricotta leggermente lavorata (non troppo!) con una forchetta, la menta tritata grossolanamente e mescolare bene.
Servire completando il tutto con un filo d'olio ed un ciuffetto di menta per decorare.